"Misteriosa Venessia d'inverno" foto di Aldo"venezziamente" da http://venezziamente.blogspot.com trattata in photoshop da

da vedere...leggere e riflettere, assolutamente !!

da vedere...leggere e riflettere, assolutamente !!
Da vedere...leggere e riflettere, assolutamente!! tutti i diritti riservati al blog Blu Oscar... clik su immagine...questa è solo una promozione del suo spazio web ...

foto by Nino Barbieri... http://it.wikipedia.org/wiki/Leone_di_san_Marco

« Leone di San Marco, leone del profeta,

ad est di Creta corre il tuo vangelo.

Si staglia contro il cielo il tuo simbolo strano:

la spada e non il libro hai nella mano. »

(Francesco Guccini, Asia)


Il leone marciano a protezione in una raffigurazione del 1651.
Il leone di San Marco
presente sulla colonna
di piazza San Marco a Venezia.
Le colone de San Marco e San Todaro o colone de Piazza San Marco, a Venexia, i xe do alti fusti de marmo e granido posti a l'ingresso de l'area marciana verso el molo e el bacin San Marco. Le xe sormontae da le statue dei patroni de la cità: San Marco Evanzelista e San Todaro (bizantin San Todaro de Amasia).
curiositá!! click
Photobucket

un libro, un ponte..."libro abbandonato a Ca' Foscari" foto di Fausto Maroder di Alloggi Barbari

un libro, un ponte..."libro abbandonato a Ca' Foscari" foto di Fausto Maroder di Alloggi Barbari
Un libro è sempre un ponte che ci permette di attraversare il vuoto e raggiungere cio che non conosciamo...e un ponte di Venezia è sempre un libro aperto su parole antiche per impararne le sue lingue più segrete..., parole e itinerari, conoscenza e spazio...

lunes, 22 de agosto de 2011

Remare con pennelli su altre acque...

mentre penso ai riflessi e le luci di Venessia
mi faccio un giro fra acquerelli e pennelli...

e ne ritorno soddisfatto !!



°°°

la tinta y el agua corren como los sueños
se difuminan en las madrugadas lunares...

viaje de la memoria, juegos de sombras...
mil reflejos de la mente...una sola vision !!

Zunoni Ode'mar







Altri miei disegni con pennino e pseudo-acquarelli

li trovate nell'altro mio blog "la sombra del Lobo "... altro clic !!


*


sábado, 20 de agosto de 2011

anima...fuori stagione...










A. Vivaldi





Vedrò con mio diletto
l'alma dell'alma mia
Il core del mio cor pien di contento.
E se dal caro oggetto
lungi convien che sia
Sospirerò penando ogni momento...


*

miércoles, 3 de agosto de 2011

leone laberintico...



°°° °°°

Il Leone del Pireo è una delle quattro statue di leoni presenti
all'esterno dell'Arsenale di Venezia,
simboli di San Marco, santo patrono della città.







fai una piccola passegiata
per la mano di Corto
...un clic sulla guida !!

clic...


*

lunes, 1 de agosto de 2011

patere e misteri


Il Rizzi infatti (Scultura esterna a Venezia, VENEZIA, 1987, pag.440) riferendosi alla patera, scrive:


"Fondamenta de le Grue, n° 2002 (S. Stae). Sopra

la porta del n° civ.: Formella (XIII sec.) Marmo greco, cm. 58 X 32. Formella centinata rappresentante in alto due pavoni affrontati, dai becchi quasi congiunti e dei quali uno ha una zampa sollevata, posti sopra un'aquila in atto di colpire al capo un leone in corsa. Con ogni probabilità l'evidenziata formella diede origine al toponimo ("grua" in veneziano significa gru, uccello qui scambiato per pavone) che invece il Tassini ritiene dubitativamente derivare da una famiglia Grua. Conservazione: discreta, il bordo è qua e là slabbrato e l'angolo inferiore destro è smussato."


La didascalia posta sotto la fotografia a pag. 441 recita: "Questa formella del XIII sec. dalla singolare iconografia - anomalo è il tema di aquila beccante il capo di un leone - diede con ogni probabilità origine al toponimo Fondamenta de le Grue analogamente, nel medesimo sestiere di S. Crose, al Ponte de le Oche."


Per concludere, faccio osservare che i tre volatili non palesano fra loro grandi differenze, tale per cui pare difficile vedere nei due uccelli superiori due pavoni e in quello inferiore un'aquila.*


*(Testo tratto da un magnifico sito "Venezia Museo"

che devo assolutamente imparare a usare, con nizioleti inclusi e nome dei sestieri...grazie)

http://www.veneziamuseo.it/



A proposito di questa patera del leone con tre volatili dice la blogger "Venetia Micio" VenetiaMicio

Panneau vénéto-byzantin du XIIIe siècle avec deux paons et un aigle qui picorent la tête d'un lion en pleine course. J'ai découvert ce panneau juste après avoir flâné dans le magnifique passage du Filatoio et en reprenant la Fondamenta delle Grue...

poi lei stessa propone questa foto che segue e dice:



Ce médaillon, encore un joli travail de sculpture,
représentant une oie qui picore un lapin me semble-t-il ?
Au secours Stef* !!!
Je me trouve vers le rio S'Giacomo dell Orio et de la calle de le Oche....


Di quest'altra non trovo riferimento alcuno



foto di Doge http://patere-a-venezia.blogspot.com/



E Infine Andare alle pagine fisse a fine blog per vedere la ricerca delle "Patere" estendersi in altre meraviglie sempre grazie ad altri compagni di viaggio ...tutti magnifici fotografi e ricercatori venessiani !!

*

continua da sopra ...patere

Patere e allegorie....

patere e allegorie

patere e allegorie
patera bizantina fotografata da Fausto Maroder di "Alloggi Barbaria" ...(trattata al photoshop da Lupo Sombra )... cliccare sulla foto per saperne di più ...grazie a messer Fausto ( http://alloggibarbaria.blogspot.com/2009/08/patere.html )

Il silenzio degli ornamenti

Un'icona, come il dito che indica la Luna, è un semplice mezzo per giungere al simboleggiato, che è il fine. Se poi si dimentica la natura illusoria dell'immagine, identificandola con la persona o, in altre parole, si scambia la realtà con il suo riflesso, si precipita nell'idolatria, l'errore di colui che, dimentico della materialità dell'opera d'arte le conferisce una vita propria. Le patere veneziane, applicate sopra o ai fianchi delle polifore, assolvevano alla stessa funzione apotropaica delle maschere o dei fantocci appesi fra le colonne dei templi greci: proteggere, come un amuleto, la dimora laddove si apre all'esterno. È attraverso una finestra o un'apertura infatti che penetrano gli influssi maligni. La patera, con i suoi arcaici rilievi, ristabilisce l'ideale continuità del tessuto murario e protegge dal diabolico che, dis-unendo, si manifesta proprio nel vuoto.

patera pseudo bizantina

patera pseudo bizantina
foto di Walter Fano da L'altra Venezia Per scoprire una Venezia diversa : www.laltravenezia.it

La patera in questione si trova su una parete esterna della Villa Herriot alla Giudecca.

Due parole sulla Villa in questione:

A partire dagli inizi del XX secolo, molti stranieri facoltosi scelgono di fare di Venezia la loro seconda dimora, sfruttando terreni spesso occupati da edifici dismessi nei secoli precedenti: è questo il caso del francese Herriot, che, dopo aver acquistato il terreno di una ex saponeria alla Giudecca, vi fa costruire, su progetto di Raffaele Mainella, due strutture di villa dall'architettura eclettica e con copiosi elementi decorativi come patere, formelle, colonnine e altri motivi bizantineggianti.

Nel 1947 la moglie di Herriot, dopo la morte del marito, cede il complesso di Villa Herriot al comune, lasciando allegata all'atto di vendita la volontà che esso sia adibito a scuola pubblica: l'edificio dunque diventa la scuola elementare Carlo Goldoni.

Attualmente, però, anche la scuola è stata chiusa e Villa Heriott è sede della Casa della memoria del Novecento veneziano (http://iveser.it)


photo by "my book style" http://www.mybookstyle.com

un Paggio bello come un Angelo

un Paggio bello come un Angelo
foto di Emilia del blog Venezia

porte verso altri mondi...

porte verso altri mondi...
photo : Zen